Incidente sul palco per Sasha Baron Cohen durante i Britannia Awards 2013. [VIDEO]

19 Novembre 2013.

Durante le premiazioni, si sa, a far parlare, più dei premi assegnati, sono gli avvenimenti strani a essi legati. I Britannia Awards 2013 non hanno fatto eccezione.
L’assegnazione del premio Charlie Chaplin per l’Excellence in Comedy è stato annunciato da Salma Hayek ed è stato assegnato a Sasha Baron Cohen, volto noto dei film comici da Borat a Bruno al Dittatore. L’attore era accompagnato dalla moglie Isla Fisher, altro volto noto del cinema (ricordate “I love shopping”?) e sul palco della premiazione era presente anche una signora di 87 anni che, dopo l’annuncio del vincitore, ha consegnato il premio all’attore, in quanto una delle poche persone ancora vive ad aver recitato con Chaplin.

Ciò che è successo dopo ha dell’incredibile.
Sasha Baron Cohen ha ricevuto il bastone usato da Chaplin nel film “City lights” in cui l’anziana signora è comparsa all’età di 5 anni.
L’attore ha poi improvvisato, per festeggiare la vittoria, un balletto che ricordava molto, nello stile, proprio l’attore comico cui il premio vinto è intitolato.
Un finale di premiazione che lascia tutto il pubblico a bocca aperta.

 

Ecco la seconda parte dell’incidente sul palco dei Britannia Awards 2013.

Ammettetelo a voi stessi.
Sasha Baron Cohen ve l’ha fatta anche questa volta! Non preoccupatevi, però, non siete stati i soli, anche le star presenti alla serata, vedi George Clooney, Ralph Fiennes e Julia Roberts ad esempio, non sapevano nulla dell’orchestrazione magistrale dell’incidente fatale.
I nostri complimenti signor Baron Cohen, una dimostrazione che l’Excellence in Comedy non poteva andare che a lei.

Veronica Sgobio

Kutcher e Moore: l’addio definitivo.

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Demi Moore e Ashton Kutcher è dal Novembre dell’anno scorso, ormai, che hanno dato vita ad un pettegolezzo virale che ha coinvolto tutti i tabloid e i maggiori giornali del mondo. Insomma, subito dopo il loro matrimonio, avvenuto nel 2005, la loro separazione è stato il secondo evento più chiacchierato degli ultimi tempi.
La loro unione, durata 6 anni, è stata molto discussa per la notevole differenza tra i due, Kutcher infatti ha 16 anni in meno della Moore. La parola sulla bocca di tutti per molto tempo è stata la definizione un po’ scomoda per l’attore americano chiamato toyboy proprio per via della sua storia con Demi Moore.

ashton-kutcher-mila-kunis-chicago-bears-coupleDal Novembre 2011, la loro storia, che inizialmente sembrava avvolta in un’aura di perfezione, ha iniziato a perdere i colpi, portando alla diffusione delle voci relative a una loro separazione imminente.
Proprio nello stesso periodo, poi, si sono fatte più evidenti le attenzioni particolari che il 34enne Ashton Kutcher dedicava alla 29enne Mila Kunis, attrice statunitense di origine ucraina. Un rapporto rimasto celato da contorni misteriosi finché l’evidenza non è emersa rendendo palese la relazione affettiva tra i due attori. Il loro rapporto, considerato in un primo momento adulterino, è stato più volte ritenuto responsabile della rottura tra Kutcher e la Moore, mentre ora la causa della fine di uno dei matrimoni più chiacchierati di Hollywood appare un’altra: differenze non riconciliabili, recita la richiesta di divorzio presentata da Ashton Kutcher.
L’attore ha anche annunciato che non chiederà soldi alla futura ex-moglie, ma non esclude  di darli lui a lei.

Già la separazione tra i due attori si era resa famosa per il fatto che Demi Moore ne avesse sofferto moltissimo sino ad arrivare a un nuovo ricovero in clinica per abuso di alcolici e crisi depressiva grave. E ora quel mondo di Hollywood patinato sulle riviste, dietro cui si nascondono tragicommedie tipiche dell’esistenza umana, si litiga gli alimenti, o meglio: si litiga il merito di dire di essere più generoso dell’altro. E mentre si parla di un mega divorzio e di una nuova coppia, non si può fare a meno di guardare con un certo piglio di diffidenza questo tentativo di accattivarsi le benevolenze altrui con uno scontato e fin troppo pubblicizzato “io pago gli alimenti, sono il più buono, sicuramente“.

Veronica Sgobio

Il Papa sbarca su Twitter. Le domande più bizzarre @pontifex.

Sono giorni, ormai, che il Vaticano ha annunciato l’arrivo di un account su Twitter a nome di Papa Benedetto XVI. @pontifex il suo account che, voci di corridoio dicono, verrà inaugurato con il primo tweet ufficiale il 12 Dicembre 2012. A fare notizia, ora, però, non è tanto l’arrivo del Papa su uno dei principali Social Network, quanto piuttosto il susseguirsi di battute, richieste e domande bizzarre indirizzate a Sua Santità, appunto, contrassegnate dall’hashtag #faiunadomandaalpapa #askthepope. Ciò che ne è venuto fuori ha un ché di esilarante, tanto da aver coinvolto nel meccanismo anche Facebook, su cui si trovano meme con le domande più strane e divertenti, e anche Massimo Gramellini che ha dedicato al fenomeno uno dei suoi famosi “Buongiorno” (lo potete leggere qui).

Ecco di seguito alcune delle frasi che stanno facendo il giro del web:
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#askthepope are you from the dark side? is it true that you have cookies? thank you may force be with you” (Sei del lato oscuro? E’ vero cha avete i biscotti? Grazie, che la forza sia con te)
“caro @pontifex_it tu sai cos’è successo veramente ai liocorni? perchè Noè non parla? #faiunadomandaalpapa
“Sto lontano dallo stress fumo un po e scrivo al pontifex!!! @Pontifex#faiunadomandaalpapa
#faiunadomandaalpapa lei è un fan di lady gaga? dai, lo ammetta che sotto la doccia canta PAPA, PAPARAZZI.”
“Ha mai mandato MARIA spazio GIUSEPPE al 48118 per scoprire la loro percentuale di compatibilità? @Pontifex #faiunadomandaalpapa
#faiunadomandaalpapa il passaggio da 28 a 30 scudetti della giuve si può paragonare alla moltiplicazione del pane e dei pesci?”
#faiunadomandaalpapa Ma ora che ho il presepe in casa la devo pagare la seconda rata dell’IMU #LuogoDiCulto ???”

Insomma, ce n’è per tutti i gusti e sicuramente gli italiani che popolano Twitter stanno dando il meglio di loro. Forse è proprio vero quello che si legge in altri tweets: il Papa non sapeva cosa stava facendo e il web gli sta dando la sua risposta, “sei finito nella zona sbagliata, bello”. Nel frattempo leggendo il meglio de “faiunadomandaalpapa” attendiamo che l’account venga attivato, sempre che prima del 12 Dicembre @pontifex non abbia cambiato idea…

Veronica Sgobio

Attori molto ben pagati che rendono poco. Ecco la classifica di Forbes.

Il giornale Forbes ha stilato l’ennesima classifica che ha reso la testata famosa. Questa volta ad essere messi in ordine sono stati gli attori di Hollywood da NON scritturare per un film, a meno che non vogliate andare incontro a una bancarotta.
Alcuni dei 10 nomi presenti nella classifica è evidente perché siano lì dove sono, per altri, invece, bisogna andare un po’ più a fondo, ma procediamo con ordine.

Al primo posto degli attori più pagati ma meno redditizi c’è:
Best Supporting Actor nominee Eddie Murphy arrives at the 79th Annual Academy Awards in HollywoodEddie Murphy. La stella de “Il principe cerca moglie” nell’ultimo periodo ha prestato il volto a pellicole che non hanno reso tanto quanto il suo nome avrebbe fatto pensare. Le casse hollywoodiane per ogni dollaro speso per lui ne hanno un ritorno di soli 2,30 $.

Al secondo posto compare:
katherine-heigl-imageKatherine Heigl. Fattasi il nome come dottoressa in Grey’s Anatomy, la celebre serie tv, si è lanciato nel campo cinematografico, ma, subito dopo un indubbio successo delle prime pellicole, la sua redditività si è abbassata drasticamente: solo 3,40 $ per ogni dollaro speso per lei.

Al terzo posto, sul gradino più basso di questo podio stravagante:
reese-witherspoon-20070910-309606Reese Witherspoon. Da sempre abituata a film dai risultati incerti, la ritroviamo al terzo posto per via degli scarsissimi guadagni procurati alle casse hollywoodiane: 3,90 $ per ogni dollaro speso per lei.

Al quarto posto, invece:
sandrabullockSandra Bullock. Ci sorprende un po’ il suo quarto posto. Ci spiazza dopo la vincita dell’Oscar per il suo ruolo nel film “The blind side” che, però, evidentemente non è bastato a mantenere alti i suoi risultati. Per ogni dollaro speso per la Bullock, infatti, Hollywood ne ricava 5.

Il quinto posto è stato assegnato a:
1Jack Black. Star indiscussa di “School of Rock” e “I viaggi di Gulliver”, per ogni dollaro speso su di lui se ne ricavano solo 5,20.

Sesto posto per:
nicolas-cageNicholas Cage. Volto notissimo del cinema americano, con lui in un film, però, per ogni dollaro investito se ne hanno indietro 6, nonostante i numerosi film prodotti negli ultimi tre anni proprio da Cage stesso.

Il settimo posto a:
AdamSandlersongPics1LQlqg9U5BhWVpMAdam Sandler. 6,30 $ per ogni dollaro investito.

Ottavo posto, invece, per:
Denzel-WashingtonDenzel Washington. Quest’ultimo non sbaglia un film. Perché, allora, questo ottavo posto? Il “problema” sta nel cachet dell’attore che pare essere talmente alto da “consumare” i guadagni dei film, tanto da averne un tornaconto minimo: per ogni dollaro investito su di lui, Hollywood ne ottiene 6,30.

Il nono posto è andato a:
ben-stiller-picture-1Ben Stiller.

E il decimo a:
sarah-jessica-parker-20060912-160238Sarah Jessica Parker. Affezionata alle buone e vecchie (ma soprattutto costose!) abitudini alla Carrie Bradshaw di Sex & the City, pare che anche lei non faccia guadagnare tanto quanto la fama che la precede farebbe pensare.

Insomma, siete avvertiti: se voleste mai fare un film, ora sapete chi vi conviene NON chiamare. Aspiranti registi avvisati…

Veronica Sgobio

Kate Middleton incinta. Intanto arriva la Catherine Bag.

kmiddleton_gl_30jul12_rex_b_320x480_1I Duchi di Cambridge, la Casa Reale, tutti, ma proprio tutti hanno annunciato l’arrivo dell’atteso erede. Kate Middleton è incinta e l’erede al trono, il Principe William, diventerà papà. Sul web e sui vari tabloid si rincorrono le notizie e i pettegolezzi più svariati.
Kate ha già passato la sua prima notte di ospedale, al King Edward VII di Londra, davanti a cui si sono appostati svariati giornalisti e fotografi che hanno confermato la presenza costante del marito William al suo fianco per l’intera giornata, fino a che non è stato visto uscire, intorno alle 20.20.
Nel frattempo il toto-bimbo è già iniziato e il Telegraph azzarda un’ipotesi sul numero degli eredi in arrivo. Secondo alcune indiscrezioni, Kate avrebbe nausee mattutine in forma acuta, chiamate hyperemesis gravidarum, maggiormente presenti, in questa forma, nei casi di gravidanze gemellari, comportando il rischio di disidratazione della futura mamma. Nulla di certo, ma si fa largo anche questa ipotesi. (Fonte).

A parlare, poi, non è solo il mondo del gossip che si stringe intorno alla coppia in dolce Gucci-Catherine-Medium-Top-Handle-Bag-247486-Coffee-2attesa, ma anche il mondo della moda. Guccio Gucci, ultimo erede della famiglia di pellettieri toscani e creativo del marchio “To be G“, ha infatti creato la Catherine Bag. Una borsa dalle linee morbide, con impunture a vista, e cucita a mano come vuole la migliore tradizione, per cui «Mi sono ispirato ai suoi lineamenti delicati ed al suo innato fascino. Ho studiato il suo gusto per produrre una borsa che fosse perfettamente adatta a lei che è la nuova principessa del popolo, sofisticata, elegante e regale, ma al tempo stesso semplice, pratica e moderna», ha affermato lo stesso creativo. Una borsa per Kate, futura mamma e con una grossa eredità da portare avanti: quella della di Diana. Insomma, che Kate fosse paragonata a Lady D è un dato di fatto, la sua delicatezza, il suo modo di fare molto posato, e la nuova borsa di Gucci non fa che confermarlo.

obama1-300x200Guccio Gucci, poi, non è la prima volta che dedica ad un evento importante, e ad un vip, una borsa speciale. Anche in occasione della rielezione a presidente degli Stati Uniti d’America di Barack Obama, il creativo della casa aveva creato un modello su misura per Michelle Obama: la Michelle Bag, appunto.

 

Veronica Sgobio

Essere una mamma famosa all’epoca di Twitter.

Che i Social Network siano diventati ormai una piattaforma su cui chiunque può condividere qualsiasi cosa, ormai, è un dato di fatto. Dalle foto delle vacanze al proprio film preferito, alla citazione dell’ultimo libro letto alla Facebook-cronaca di qualunque incontro-scontro sportivo e non. Insomma, vivere all’epoca dei Social Network come Facebook, Twitter, blog vari è ciò che si può definire uno sforzo di condivisione, ma anche di cernita: quali informazioni divulgare in internet e quali no?
Sempre più spesso le piattaforme di condivisione online sono utilizzate da personaggi in vista del mondo dello spettacolo, della politica o dello sport per fare annunci diretti ai propri “contatti” senza incappare in intermediari scomodi che possono fraintendere il reale  significato di un annuncio, quando non già travisato dai diretti responsabili.

E’ in questo quadro che si inserisce l’annuncio della nascita della primogenita di Robbie Williams (qui l’articolo di TheTweeter a proposito), piuttosto che l’annuncio di Adele della sua gravidanza rilasciata da lei stessa sul suo blog (qui l’articolo di TheTweeter). Sempre più spesso le celebrities di tutto il mondo condividono i momenti importanti della loro vita direttamente con Fan su Facebook e Follower su Twitter.

Non è sfuggita al meccanismo nemmeno Valentina Vezzali, schermitrice italiana di fama internazionale che ha trovato un modo particolare per dare un nome al suo secondogenito (la Vezzali ha infatti già un figlio di 7 anni, Pietro, N.d.R.): saranno i suoi follower di Twitter a proporre dei nomi, e quello sarà per il nascituro.
Un modo originale e, perchè no?, innovativo di svecchiare le tradizioni legate alla scelta del nome di un nuovo arrivato.
Per vedere il profilo di Valentina Vezzali su Twitter, seguirla e, perchè no?, unirvi anche voi alla schiera di quelli che propongono nomi ecco la sua pagina.

Veronica Sgobio

Lindsay Lohan stavolta l’ha fatta grossa.

Lindsay Lohan, ormai nominata sempre più spesso per i suoi problemi con la legge rispetto ai suoi lavori in campo cinematografico, è di nuovo nei guai, ma questa volta guai seri.
Lo scorso Giugno, infatti, avrebbe dichiarato il falso alla polizia affermando che alla guida del veicolo coinvolto in un incidente con un camion ci fosse l’assistente e non lei stessa.
Se l’accusa di falsa testimonianza che le è stata rivolta dovesse rivelarsi fondata, le verrebbe revocata la libertà vigilata e l’aspetterebbe qualche anno di carcere.

La giovane Lindsay non sembra più, ormai da tempo, la giovane ragazzina acqua e sapone che abbiamo visto più volte sugli schermi mentre guardavamo il classico “Genitori in trappola” o la versione moderna di “Herbie il maggiolino tutto matto“. Quella che ritroviamo sempre in mezzo alle cronache mondane (TheTweeter ha parlato qui e qui dei suoi precedenti problemi con la legge) assomiglia sempre di più alla Cady Haron di Mean Girls che si finge una “Barbie” e poi finisce per diventare ancora peggio di loro. In questo caso la Lohan è anche peggio del peggio.

Veronica Sgobio