Incidente sul palco per Sasha Baron Cohen durante i Britannia Awards 2013. [VIDEO]

19 Novembre 2013.

Durante le premiazioni, si sa, a far parlare, più dei premi assegnati, sono gli avvenimenti strani a essi legati. I Britannia Awards 2013 non hanno fatto eccezione.
L’assegnazione del premio Charlie Chaplin per l’Excellence in Comedy è stato annunciato da Salma Hayek ed è stato assegnato a Sasha Baron Cohen, volto noto dei film comici da Borat a Bruno al Dittatore. L’attore era accompagnato dalla moglie Isla Fisher, altro volto noto del cinema (ricordate “I love shopping”?) e sul palco della premiazione era presente anche una signora di 87 anni che, dopo l’annuncio del vincitore, ha consegnato il premio all’attore, in quanto una delle poche persone ancora vive ad aver recitato con Chaplin.

Ciò che è successo dopo ha dell’incredibile.
Sasha Baron Cohen ha ricevuto il bastone usato da Chaplin nel film “City lights” in cui l’anziana signora è comparsa all’età di 5 anni.
L’attore ha poi improvvisato, per festeggiare la vittoria, un balletto che ricordava molto, nello stile, proprio l’attore comico cui il premio vinto è intitolato.
Un finale di premiazione che lascia tutto il pubblico a bocca aperta.

 

Ecco la seconda parte dell’incidente sul palco dei Britannia Awards 2013.

Ammettetelo a voi stessi.
Sasha Baron Cohen ve l’ha fatta anche questa volta! Non preoccupatevi, però, non siete stati i soli, anche le star presenti alla serata, vedi George Clooney, Ralph Fiennes e Julia Roberts ad esempio, non sapevano nulla dell’orchestrazione magistrale dell’incidente fatale.
I nostri complimenti signor Baron Cohen, una dimostrazione che l’Excellence in Comedy non poteva andare che a lei.

Veronica Sgobio

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Perché gli studenti italiani hanno risultati scarsi in tutti i test internazionali?

Qualunque insegnante può riconoscere questo fatto: il sistema di selezione dei docenti, in Italia, è qualcosa di perverso.

Dai criteri di reclutamento a quelli di retribuzione, dalle supplenze brevi alle nomine a tempo indeterminato, tutto concorre nel privare lo studente del suo diritto ad avere i migliori insegnanti sulla piazza. 

Mercoledì 6 novembre, dalle 21.00 alle 23.00, in via Pietro Micca 15, Marco Bollettino, insegnante precario, redattore di ateniesi.it e oraliberale.it e fondatore dell’Associazione Ludwig Von Mises Italia, interverrà nel tentativo di spiegare quale sia il legame tra il sistema di selezione del corpo docenti e le pessime posizioni ottenute dagli studenti italiani in ogni classifica internazionale. Insegnanti, aspiranti tali, studenti e semplici curiosi sono tutti invitati all’evento organizzato dalle associazioni “Adesso!Torino” e “Ora Libera(le)”.

Per partecipare all’evento cliccare qui.

Se la colpa fosse non tanto dei docenti, ma di chi li sceglie?

Vittorio Nigrelli

“Il migliore dei mondi costituzionali possibili”

“La Costituzione più bella del mondo” è un infelice espressione di Roberto Pangloss Benigni, sparata l’anno scorso durante una costosissima serata RAI (al comico andarono più di 5 milioni di euro, immagino pagati con la pubblicità).

Nell’ultimo anno giornalisti e politici hanno ripetuto a pappagallo: “la costituzione va bene, sono le persone che fanno schifo! Il sistema funziona, basta sostituire la g(g)ente!”

Quanti di noi sanno cosa c’è scritto nella migliore carta costituzionale di tutti i tempi?

Esatto, quasi nessuno. Per scoprire qualcosa in più sulla nostra meravigliosa carta, l’associazione torinese Ora Libera(le) ha organizzato un evento irripetibile.

“Giovedì 24 ottobre, presso il Campus Luigi Einaudi – aula E3 – si terrà un incontro con il Professor Andrea Favaro dal titolo “La Costituzione più bella del mondo?”. Un’occasione per sentir parlare della Costituzione italiana in maniera differente, con un occhio critico. Non si tratterà di una mera lezione frontale, ma di un incontro interattivo con il professore. L’evento è aperto a tutti, studenti di giurisprudenza e non.
Andrea Favaro (Treviso, 1979), è Professore Incaricato di Filosofia del diritto della Facoltà di Diritto Canonico “San Pio X” – Studium Generale Marcianum di Venezia. E’ Direttore della Rivista “L’Ircoervo”, rivista di metodologia giuridica, teoria generale del diritto e dottrina dello stato”.”

Per andare al link dell’evento basta cliccare qui.

Il Professor Andrea Favaro

Alcuni dei blogger di TheTweeter saranno presenti in sala, per seguire l’evento meno costituzionalista del 2013.

Ci vediamo lì.

Vittorio Nigrelli

Privacy e libertà d’espressione, le frontiere telematiche del liberalismo.

Segnaliamo ai nostri lettori torinesi un evento, organizzato dall’associazione Ora liberale, che si terrà questo venerdì, 7 giugno, presso il Mood di via Cesare Battisti 3/E, alle 19.00.

Il tema della serata è “Le frontiere telematiche del liberalismo. Privacy, libertà d’espressione, neutralità della rete e software open source“, particolarmente interessante in un periodo in cui la polizia si può presentare sotto casa vostra per una condivisione di troppo.

L’ospite della serata sarà Massimiliano Trovato (San Donà di Piave, 1984) fellow dell’Istituto Bruno Leoni che si occupa di regolamentazione e politiche pubbliche con specifico riguardo all’economia digitale, nonché in materia di televisione, assicurazioni, servizi postali, sport e paternalismo di stato. È stato Koch Fellow presso il Mercatus Center della George Mason University e intern presso l’International Policy Network. Ha curato due libri – l’ultimo è Obesità e tasse – e ha scritto per Il FoglioMFLiberoil Giornale e Il Tempo.

Davanti ad un ricco aperitivo si potrà discutere in maniera informale delle regolamentazioni del settore, della neutralità della rete e molto altro ancora.

Il costo è di 11 euro (10 per l’apericena e 1 per l’organizzazione).

Link all’evento

Inaugura AdP, mostra fotografica “Giochiamo Ancora”. Il centro di Torino filiale di Hollywood.

22 Maggio 2013.
Ha inaugurato ieri il negozio AdP, mostra fotografica “Giochiamo Ancora” con doppia finalità benefica ispirato al libro dello scorso anno proprio di Alessandro Del Piero, in centro Torino, quasi di fronte all’hotel Principi di Piemonte.
Per l’occasione l’ex capitano dei bianconeri è tornato in città, dopo il suo primo anno al Sydney, ricevendo un caloroso bentornato dai torinesi, ben felici di poter gli strappare un autografo.

All’evento super esclusivo, condito di flûte di champagne e mini red carpet, erano presenti molti volti noti del calcio, come Claudio Marchisio, Giampiero Boniperti, l’ex arbitro Roberto Rosetti, e il presidente dell’associazione italiana calciatori Damiano Tommasi ma anche del mondo dello spettacolo, tra cui Piero Chiambretti, immancabile protagonista del jet set torinese, l’ex attore di Beautiful Daniel McVicar.

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A colpire tutti i presenti è, però, la presenza di un attore di Hollywood, conosciuto soprattutto per il ruolo del dottor Shepherd in Grey’s Anatomy, celebre serie tv, e subito ribattezzato dottor Stranamore per il suo incredibile fascino.

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Era fra gli invitati, infatti, Patrick Dempsey, bello, abbronzato e più sorridente che mai. Dopo essere stato ospite di Maria De Filippi ad Amici, ha preso parte anche a questo evento tingendo Torino dei toni scintillanti tipici delle serate hollywoodiane.
Simpatico e alla mano ha fatto una breve sfilata, andando nel negozio della moglie di Del Piero, salutando le fan con un caloroso “Hey guys, how are you?” e accettando di buon grado le proposte di scatti e autoscatti con le fan adoranti, rispondendo in un italiano traballante quanto gentile e conquistando ancora di più i cuori dei presenti.

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Ha trovato la ricetta vincente per farsi amare ancora di più dalla popolazione italiana.

Il momento clou della serata, però, è stato sicuramente l’arrivo di Alex Del Piero, accolto calorosamente e spesosi in molti autografi e saluti ai presenti, nostalgici delle sue presenze nella squadra bianconera, un “Bentornato Capitano” che pochi potrebbero fraintendere.

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Veronica Sgobio

Spotted e la nuova frontiera del Social.

6 Maggio 2013.
Fino a qualche tempo fa il ritornello ricorrente era quello del “Se non sei su Facebook non sei nessuno“. Gli esordi dei Social Network, e in prima battuta Facebook che ha un po’ marcato le sue differenze con gli altri stile MySpace e Netlog, sono stati conditi da polemiche su quanto questi siti di nuova concezione rubassero tempo ai loro utenti, quanto infrangessero le barriere tra sfera privata e pubblica, per non parlare delle conseguenze sulla privacy che pareva, e a tratti appare ancora, difficile, se non impossibile, da gestire. Postare una foto, aggiornare lo status e commentare ciò che fanno i propri amici, virtuali e non, è il modo più immediato e comodo per comunicare, ma adesso non basta.

spottedLa risposta alla domanda “tu chi sei?” sembra arrivare dalle nuove pagine più popolari di Facebook: le pagine Spotted. Ce ne sono per tutti i gusti, ma tutte si rifanno allo stesso modello.
Nata con serie come Gossip Girl, l’idea dello Spotted è piuttosto semplice: vedo, scrivo, vengo pubblicato sulla pagina.
Come nella celebre serie televisiva in cui la fantomatica e misteriosa Gossip Girl pubblicava messaggi, foto e video dei ragazzi più IN dell’Upper East Side, così le pagine Spotted pubblicano messaggi e foto degli utenti che vedono qualcosa di particolare.
L’amore sbocciato in biblioteca, nelle aule universitarie o dei licei, la persona vista per strada, al bar, sul tram/metro/bus, l’evento particolare, la bizzarrìa umana, la serata in discoteca… Tutto si rifà a un messaggio privato inviato ai gestori della pagina, anche loro come GG protetti da un alone di mistero, e ripubblicato in forma anonima sulla pagina e visibile da tutti.

La febbre dello Spotted ha contagiato il web che si schiera con o contro questo sistema, ma che comunque ne parla, confermando che “se non sei su Facebook, non sei nessuno”, o perlomeno “se non sei su Spotted, non sei nessuno“. Un modo come un altro per attaccare bottone, fare avances altrimenti troppo imbarazzanti dal vivo, esporsi, senza farlo davvero, commentare e conoscere.
Forse quando Andy Warhol pensava ai 15 minuti di fama di ciascuno di noi non immaginava sarebbero stati così, ma in ogni caso sembra essere questa l’occasione di molti per farsi vedere, sentire e riconoscere, diventando i protagonisti di qualcosa.
E se i messaggi pubblicati dai vari Spotted sono anonimi, non lo sono, però, tutte le varie risposte e commenti, quindi, forse, la fama più che a chi pubblica, va a chi commenta, lasciando una traccia con la propria firma digitale e il rimando al proprio profilo Facebook.

Essendo noi di Torino e dintorni consigliamo alcune pagine Spotted esilaranti e interessanti della zona:
Spotted: UniTo: per chi frequenta l’Università degli Studi o intende frequentarla in futuro e farsi 4 risate sulle alte pubblicazioni pseudo-accademiche;
Spotted: GTT: per chi prende abitualmente i mezzi pubblici nella zona di Torino, perché si sa che nell’ora di punta i giochi di sguardi giocano tiri mancini;
Spotted: Cuneo: per chi bazzica da quelle parti, i post sono di ogni genere e sorta, dall’amore platonico con la cassiera del supermercato al colpo di fulmine nei bar del centro o sul treno tra studenti pendolari;
Spotted: ma anche no: perché quando nascono le tendenze nascono subito le contro-tendenze e questo è un divertentissimo esempio di una parodia della mania Spotted.

Si potrebbe continuare all’infinito questo elenco, ma ci limitiamo a queste pagine lasciando a voi il gusto di commentare, visitare e dare uno sguardo alla nuova mania. E attenzione: ci sono occhi ovunque, ormai, e a finire su Spotted ci si impiega veramente poco.

Veronica Sgobio

Sottosegretari chiacchierati, chiacchieratissimi. Ecco i commenti più divertenti.

Le nomine, rese note ieri sera, di personalità di prestigio, moralità e genialità indiscusse hanno suscitato qualche malanimo nel becero, volgare e ignorante popolo cinguettante.

Da Twitter sono arrivati migliaia di messaggi indirizzati ai tre più meravigliosamente meravigliosi della lista: Biancofiore, Miccichè e Fassina.

Dividiamo per nome i commenti più esilaranti e particolari sui tre più citati sottosegretari e viceministri italiani di tutti i tempi (nella Storia di Twitter).

Biancofiore

  • “Biancofiore: “(parlando dei diritti dei gay) Purtroppo alcuni nascono con una natura diversa”. Purtroppo??? Purtroppo tu sei il sottosegretario delle pari opportunità!”
  • “I segretari stanno alla scrivania come i sottosegretari stanno sotto la scrivania”
  • “La Biancofiore non sta in sé dalla gioia e cita la Bibbia: “Fiat lux, Berlusconi ritorna e riporterà il sole””
  • “Un’omofoba alle pari opportunità. E perché non Schettino ai Trasporti?”

Fassina

  • “Prima contrario al governissimo, adesso viceministro dell’Economia. E’ uno che tifa Roma ma quando serve anche Lazio.”
  • “Fassina ha la delega alla riforma fiscale e noi ci preoccupavamo per #Lorenzin che non ha la laurea.”
  • “Ma Fassina e’ stato fatto viceministro Economia per le monetine che gli hanno tirato e ha potuto portare per la prossima manovra?”
  • “Ogni volta che Stefano Fassina viene definito economista muore un cucciolo di beagle”

Miccichè

  • “Qualcuno ha fatto uso di stupefacenti prima di stilare la lista dei sottosegretari?
    “Miccichè, non rida, la prego.”
  • “Ma hanno arrestato lo spacciatore di Montecitorio? No, niente, solo che nel caso è possibile spiegare il perché della nomina”.
  • “Ma Miccichè l’avranno preso per fare le pulizie? Aspira più lui che un folletto.”
  • “Miccichè alla Pubblica Amministrazione è come dare a Crudelia Demon un cucciolo di Dalmata.”
  • “Dracula presidente della banca del sangue!”
  • “Miccichè alla pubblica amministrazione! C’è il rischio che i dipendenti pubblici superino il numero dei cittadini.”

E queste sono citazioni di Miccichè (così, per presentare il tipo):

  • “L’aeroporto di Palermo (Falcone Borsellino) lo intitolerei ad Archimede o ad altre figure della scienza, figure positive.”
  • “Non sono uno spacciatore ma solo un assuntore di cocaina”.
  • “Se per fare gli appalti dovessimo aspettare che finisca la mafia non parremmo mai”.

Vittorio Nigrelli