Uomo entra in una scuola ed uccide 26 persone, di cui 20 bambini

Newton- 

Un uomo armato è entrato nella scuola elementare Sandy Hook Elementary School,  in Newton-Connecticut ed ha aperto il fuoco, uccidendo 26 persone- di cui 20 bambini.

 

La polizia ha ricevuto la prima chiamata di emergenza alle 9:40 di mattina, poco dopo l’inizio della giornata scolastica, in cui qualcuno riportava che numerosi studenti fossero intrappolati in un’aula assieme ad un uomo armato.

 

L’uomo, identificato dalla polizia come Adam Lanza, 20 anni e senza precedenti penali, pare si sia tolto la vita dopo aver cessato il fuoco contro i bambini.

 

Come riporta la The Associated Press, Lanza ha aperto il fuoco nelle due aule in cui sua madre aveva una volta insegnato, uccidendo 6 adulti- tra cui il preside e la psicologa della scuola e 20 bambini, che hanno tentato di nascondersi negli armadi della clase e negli angoli, per evitare i proiettili.

 

Molti bambini, tra cui il figlio di 9 anni di Rober Licata, hanno coraggiosamente preso per mano alcuni compagni e correndo, sono usciti dalle aule.

 

L’insegnante, Kaitlin Riog, che insegnava alla scuola da 6 anni, era in riunione quando ha sentito I colpi di pistola.

Ha chiuso a chiave la porta dell’aula ed ha portato tutti gli studenti in bagno, che è localizzato dentro l’aula. Dopodiché ha fatto salire I bambini sul gabinetto ed ha bloccato la porta del bagno con un armadio.

 

“In quel momento, mi sono sentita di dover essere molto forte per I miei studenti” racconta l’insegnante “Gli ho detto di pensare a qualcosa di felice o di pregare, che gli volevo bene ed ero contenta di essere la loro insegnante.. Non pensavo che stessimo per morire”

Subito dopo, un team di poliziotti ha bussato alla porta dell’aula, ma Riog non gli credeva, chiedendo loro di mostrarle I distintivi. Anche dopo aver visto I distintitivi, l’insegnante non era ancora convinta, poichè se fossero stati la polizia, avrebbero avuto la chiave per entrare.

Infine la polizia, dotata della chiave, è riuscita ad entrare, scortando I bambini attraverso il parcheggio della scuola, in un’ordinata fila indiana.  

 

Secondo la polizia, Lanza aveva ucciso la madre a casa, preso la macchina della madre e guidato fino alla scuola, dove la madre aveva insegnato fino a pochi anni fa.

 

Il vent’enne era vestito di nero ed indossava un giubbotto anti-proiettole ed era armato di quattro pistole, di cui tre sono state ritrovate dalla polizia.

 

É ancora incerto quali possano essere stati I motivi dietro la sparatoia. Lazza soffriva di un disturbo della personalità e viveva assieme alla madre  in un quartiere nella parte benestante di Newton, dove vivono medici e presidenti di importanti aziende.

 

La polizia ora sta interrogando il fratello di Lanza, Ryan Lanza, che non aveva contatti con il fratello dal 2010. Nonostante ciò, la polizia sta cercando informazioni fra I documenti del suo computer e sul telefono e la CNN ha persino mostrato la foto di un altro Ryan Lanza, che ora si è trovato numerose minacce di morte sul suo profilo di Facebook.

 

É una tragedia che ha subito riportato alla memoria la sparatoria del liceo Columbine del 1999 e quella dello scorso Luglio nel cinema Aurora, in Colorado.

 

“Vai al cinema ad Aurora e tutto ad un tratto, sei morto” dice Frank Angelis, preside del liceo Columbine “Sei ad un centro commerciale in Portland,Oregon, e sei morto. Questa mattina, quando dei genitori hanno baciato I propri bambini, augurandogli una buona giornata a scuola, non si aspettavano una tragedia del genere. Come società, dobbiamo fare qualcosa. Queste tragedie devono finire”

 

Ed è arrivata subito la risposta a questa tragedia del Presidente Obama, che ha parlato Venerdí sera in televisione nazionale, commuovendosi numerose volte.

 

“La maggior parte di coloro che sono morti oggi erano studenti- fantastici bambini- tra I 5 e 10 anni di età” dice il Presidente.

 

“Avevano un’intera vita di fronte a loro: compleanni, lauree, matrimoni..” continua Obama, asciugandosi gli occhi, dopo aver preso 12 lunghi secondi di pausa per riprendersi da un momento di commozione.

 

Come le altre sparatoie successe in passato, ritorna di nuovo la richiesta da parte dei cittadini di azione del governo per quanto riguarda il possedimento di armi.

 

“Abbiamo già sentito questa retorica” dice Michael Bloomber, sindaco di New York “Il presidente ha mandato le piu sentite condolianze alle famiglie delle vittime, ma quello di cui il paese ha veramente bisogno è che mandi una legge sul controllo delle armi al Congresso”

 

La tragedia di Newton non è la prima di una lunga serie: nel 2007, Seung-Hui Cho ha ucciso 33 persone nel campus della Virginia Tech e si è tolto la vita. Nel 1999, abbiamo la sparatoria al liceo di Columbine, che ha tolto la vita di 12 studenti, compagni di classe dei due studenti che hanno iniziato la sparatoia.

 

“Il male ha visitato la comunità di Newton oggi” dice il Governatore Dannel Malloy durante una conferenza stampa “Ed è troppo presto per parlare di una ripresa”

 

 

 

Virginia Pigato

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