Risposta a Scandy il Camaleonte riguardo a Fermare il Declino e Oscar Giannino

3 ottobre, Italia.

Leggo su Prima Pagina News che il Signor Scanderebech avrebbe rilasciato alcune dichiarazioni riguardo a Oscar Giannino e al suo movimento Fermare il Declino.

Ve ne sottopongo tre in particolare:

“Ve lo immaginate il signor Giannino col farfallino in qualche mercato a stringere la mano agli elettori?”

“Il giornalista economista Oscar Giannino invece di criticare e fare il saputello collabori col Governo promuovendo iniziative serie e non demagogiche come le dieci proposte del suo nuovo partito, scritte sulla carta in modo teorico e irrealizzabili.”

“Giannino vuole ripetere la fallimentare esperienza Berlusconiana malgrado che a differenza dello sceicco d’Arcore non abbia un voto.”

La prima affermazione non è commentabile, tranne che per il fatto che dopo 18 anni di corrotti in gessato, forse l’uomo con il farfallino è la soluzione giusta. Meglio quello di una fedina penale sporca, dell’incoerenza, o della stupidità.

Seconda affermazione: quali sono i punti di Giannino (e degli altri firmatari)?

Eccoli:

1) Ridurre l’ammontare del debito pubblico.

2) Ridurre la spesa pubblica di almeno 6 punti percentuali del PIL nell’arco di 5 anni.

3) Ridurre la pressione fiscale complessiva di almeno 5 punti in 5 anni.

4) Liberalizzare rapidamente i settori ancora non pienamente concorrenziali.

5) Sostenere i livelli di reddito di chi momentaneamente perde il lavoro anziché tutelare il posto di lavoro esistente o le imprese inefficienti.

6) Adottare immediatamente una legislazione organica sui conflitti d’interesse.

7) Far funzionare la giustizia.

8) Liberare le potenzialità di crescita, lavoro e creatività dei giovani e delle donne.

9) Ridare alla scuola e all’università il ruolo, perso da tempo, di volani dell’emancipazione socio-economica delle nuove generazioni.

10) Introdurre il vero federalismo con l’attribuzione di ruoli chiari e coerenti ai diversi livelli di governo.

Sono difficili da realizzare? Sì.

Sono proposte demagogiche o antipolitiche? Sì, se il buonsenso è considerato demagogia e antipolitica.

Esempio:

E’ antipolitica pensare che la classe politica dal ’94 a oggi abbia fallito;

E’ buonsenso pensare che la classe politica dal ’94 a oggi abbia fallito.

Altro esempio:

E’ demagogia dire che si vuole far funzionare la giustizia.

E’ buonsenso dire che si vuol far funzionare la giustizia.

Visto? E’ facile diffamare il buonsenso ed etichettarlo come irrealizzabile o teorico.

Terza affermazione: qua siamo di fronte a una cazzata di dimensioni interspaziali, ma regaliamo a Scanderebech l’ombra di una riflessione: quando si dice “la classe politica dal ’94 a oggi ha fallito”, si intende anche Berlusconi. Quando si parla contro il conflitto di interesse (uno dei dieci punti è dedicato alla legislazione sui conflitti d’interesse) evidentemente stiamo parlando di una cosa che B. non ha mai incoraggiato. Quando si crea un movimento e si comincia a tastare il polso degli elettori, non si può avere lo straccio di un voto, perché sarebbe scorretto avere tanti voti prima di essere scesi in politica.

Come si fa ad avere voti prima?

Si mandano gli auguri a casa come fa Scanderebech (che intanto avverte “guarda che so dove abiti”)?

Ora, fermiamoci qui con l’esegesi delle affermazioni, per ora, e dedichiamoci proprio a lui, Scandy (posso? Tu mi mandi gli auguri a casa, consentimi di darti del tu).

Vi proponiamo l’estratto di un simpatico articolo a lui dedicato, preso da Nonleggerlo, che usiamo per presentarvi il personaggio.

Prima entra in Forza Italia. Poi nel Gruppo Misto. Poi nell’Udc. Poi fa una lista per supportare il leghista Cota in Piemonte – con l’aiuto di Pippo Franco e di un inno rappato – provocando danni incalcolabili. Poi uno dell’Udc diventa Vicepresidente del Csm, e gli lascia il posto in Parlamento. Poi però un secondo prima di entrare in Parlamento con l’Udc dice di voler passare direttamente al gruppo Pdl, concretizzando così il più veloce cambio di partito della storia repubblicana. E’ un amico intimo del Cavaliere. Sua figlia Federica possiede un autografo di Berlusconi: c’è scritto “Zio Silvio”. Entrambi si definiscono “fan sfegatati” del Premier. Per la giovane B. è un vero e proprio “secondo padre”, ma soprattutto un “grandissimo politico”. A 8 anni la ragazza già milita in Forza Italia, ora ne ha 25. L’intera famiglia è devota al Santo Papi.
 
Ecco, tutto questo solo per farvi capire il background del personaggio: non propriamente irremovibile, e tutt’ora molto vicino a Zio Silvio. Bene, tenetevi forte: oggi Deodato Scanderebech ha abbandonato il gruppo parlamentare del Pdl – c’è rimasto appena un mese – per ritornare nell’Udc di Casini. “Un discorso di coerenza”, il suo commento (non ridete). 
Concludiamo con l’affermazione riportata in un post della pagina di Fermare il Declino – Piemonte: “ricevere insulti da una persona impresentabile come Scanderebech ti fa capire che sei sulla strada giusta.”
Deodato Scanderebech dorme o riflette? Moralismo o diritto di cronaca?

Vittorio Nigrelli

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