Chi è il Presidente della Federal Reserve Ben Bernanke e perché qualcuno pensa che sia un incompetente?

8 giugno, Web. Leggo sulla Stampa che Ben Bernanke avrebbe criticato l’operato dei governi europei e che gli Stati Uniti si dovrebbero guardare dai pericoli che provengono dal vecchio continente.

In particolare ha affermato:

“I pericoli vengono dall’Europa. Pronti ad affrontare gli choc bancari”.

“E’ una crisi che comprime le nostre esportazioni, pesa sulla nostre aziende, indebolisce la fiducia dei consumatori e mette sotto pressione i mercati e le istituzioni finanziarie”.

Rassicurando: “Monitoriamo la situazione da vicino per i rischi che pone al nostro sistema finanziario”.

E infine “La Fed è pronta a intervenire”, non escludendo un terzo acquisto di titoli federali, il cosiddetto Q3.

Ma chi è Ben Bernanke?

Uomo dell’anno (2009) secondo Time, Presidente  della Federal Reserve dal 2005 (Presidenza W. Bush), confermato dal Senato il 1° febbraio 2006 e riconfermato da Obama nel 2009, Benny presenta due tratti caratteristici:

1) Una meravigliosa barba.

2) Una totale incapacità di prevedere sviluppi successivi.

La sua manifesta incompetenza è dimostrata dalle affermazioni che riportiamo qui sotto, tratte da “Say what?”, che ha stilato una classifica delle 30 (!) cantonate più grosse che l’uomo al quale l’America affida il proprio destino ha preso negli ultimi anni.

(2005. Qualcuno comincia a innervosirsi per l’utilizzo sconsiderato dei subprime, ci sono problemi sulla produzione degli alimenti che si ripercuoteranno su tutto il resto.) “I prezzi delle case sono aumentati di quasi il 25 per cento negli ultimi due anni. Sebbene l’attività speculativa sia aumentata in alcune aree, a livello nazionale questi aumenti dei prezzi riflettono in larga misura forti fondamentali economici”.

(2006, c’è qualcun altro che si accorge che qualcosa non va. Per Ben tutto tranquillo) “Il mercato degli alloggi si stanno raffreddando un po ‘. La nostra aspettativa è che il declino in attività o il rallentamento dell’attività sarà moderata, che i prezzi delle case continueranno probabilmente a crescere”.

(2007, manca poco, le ultime tre parole oggi sono comiche) “Nonostante gli aggiustamenti in corso nel settore dell’edilizia abitativa, nel complesso le prospettive economiche per le famiglie restano buone. La finanza domestica appare generalmente solida, i tassi di delinquenza e la maggior parte dei tipi di prestiti e mutui rimangono bassi”.

(18 gennaio 2008) L’economia statunitense ha una forza lavoro forte, eccellente produttività e tecnologia, un mercato ampio e liquidità. E’ in procinto di riparare se stesso”.

 

(giugno 2008) “Il rischio che l’economia sia entrata in una crisi sistemica sembra essere diminuita rispetto al mese passato”.

Per finire, le chicche incoerenti sull’inflazione: “Anche se la bassa inflazione è generalmente buona, l’inflazione troppo bassa può comportare rischi per l’economia -. specialmente quando questa annaspa”.

“Siamo stati molto, molto chiari sul fatto che non permetteremo all’inflazione di salire oltre il 2%”.

Dipinto un quadretto del barbuto Benny, ci chiediamo come possa permettersi di guardare in casa degli altri, consigliare, criticare.

L’America sta avviando un’operazione “scarica barile” su vasta scala.

Per Obama è comprensibile (in periodo elettorale bisogna distrarre l’attenzione dei concittadini). Per Bernanke no.

Ci manca solo che qualcuno dica “la crisi è partita dall’Europa”, magari facendo una digressione storica “come nel ’29”. I problemi in Europa ci sono, ma non è accettabile che tutte le colpe vengano assunte da noi.

Avere una bella barba non dà il diritto di pontificare sulle politiche economiche europee, cosa che evidentemente pensano Ben Bernanke e Paul Krugman. Ci auguriamo che almeno una delle grandi testate si incarichi di rispondere per le rime. Noi ci siamo limitati a presentare il personaggio. 

Vittorio Nigrelli

 

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Informazioni su Vittorio Nigrelli

Vittorio Nigrelli, 22 anni, studia Storia alla Facoltà di Lettere e Filosofia di Torino. Ha lavorato come free lance per Notizie.it, pubblicando articoli di cronaca locale. E' il fondatore di TheTweeterNews insieme a Veronica Sgobio. Ha all'attivo circa 450 articoli concernenti politica, economia, cronaca, storia e tecnologia. In tre anni ha tenuto lezioni di Public Speaking davanti a quasi 500 liceali. Su Twitter è @vittonigrelli.

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