Suicidio a Cagliari: tutti morti per la crisi?

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Cagliari, 27 Maggio 2012. È di ieri sera alle 22.30 la notizia di un imprenditore 73enne che si toglie la vita a Cagliari. Le motivazioni sembrano essere l’oppressione da debiti con banche ed Equitalia. Dopo aver tentato di togliersi la vita aprendo il rubinetto del gas, fermato dal fratello, si è sparato alla testa, deciso a porre fine alla sua esistenza.

Non è il primo caso che si sente. Nell’ultimo periodo sembra sia aumentato molto il numero di caso di suicidi. Tutti da ricondursi alla crisi economica, parrebbe.
La crisi economica mieterebbe vittime anche fuori dal campo della finanza e negli ultimi mesi molto più che negli anni scorsi. Questo quello che emergerebbe dagli ultimi dati.
In realtà a oggi sono una quarantina i casi di suicidio riconducibili alla crisi, molti meno dello stesso periodo del 2011 o del 2010.
Il caso dell’imprenditore sardo sarebbe l’ennesimo caso di suicidio strumentalizzato dai media, una tragedia nella tragedia.

Veronica Sgobio

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