Condannato a morte per aver rilasciato un’intervista

27 maggio, Siria. Mohammed Abdel-Mawla al-Hariri è un blogger attivista siriano che, come altri prima di lui, aveva rilasciato un’intervista ad Al-Jazeera (sezione Araba) per denunciare il regime di Assad. – E sembra – annuncia Al-Jazeera inglese – che questa sarà la sua ultima intervista.

Perché poco dopo che il pezzo è stato mandato in onda l’uomo è stato prelevato da casa sua, torturato e accusato di alto tradimento.

 Adesso è arrivata la sentenza. Mohammed Abdel-Mawla al-Hariri è il primo blogger siriano ad essere condannato a morte senza che il tribunale si dia la pena di trovare una motivazione ufficiale, ma dica chiaro e tondo che è stato condannato per aver parlato contro il regime.

Chi si chiede quale sarà l’effetto sul flusso di informazioni che arriva dalla Siria? E’ possibile aspettare ancora quando un regime condanna i propri sudditi per essersi opposti con le parole? 

Vittorio Nigrelli

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